Analisi delle acque

Scheda per la lettura dei risultati

Per questa esercitazione vengono prese in esame solo alcune delle analisi che si possono fare normalmente sull’acqua: quelle che possono essere eseguite in modo semplice e senza rischi, durante la manipolazione dei reagenti, anche dagli studenti.



DUREZZA

Questo parametro rileva il contenuto di ioni Ca++ e Mg++, che possono formare sali insolubili con altri ioni negativi contenuti nei saponi, riducendo l’efficienza di lavaggio e possono produrre incrostazioni negli impianti idraulici. In un corpo idrico la durezza può anche influenzare fortemente la tossicità dei metalli pesanti immessi in esso.

Il contenuto di ioni Ca++ e Mg++ si rileva indirettamente misurando il contenuto di carbonato di calcio, e può essere misurato in gradi francesi o tedeschi.

1°F = 1mg/100ml di carbonato di calcio                    1°D = 1,8°F

classificazione acque:

-          dure       > 25°F

-          medie     15 – 25°F

-          dolci        < 15°F

parametri di riferimento:

valori consigliati per le acque da utilizzare per produrre acqua potabile: 15 – 50°F (D.Lgs. 31/2001)

pH

Misura l’acidità o la basicità dell’acqua; acque troppo acide o troppo basiche hanno un’elevata aggressività per le condutture.

parametri di riferimento:

valori ammessi per le acque da utilizzare per produrre acqua potabile: pH compreso tra 6.5 e 8.5 (D.Lgs. 152/99).

AZOTO AMMONIACALE (IONE AMMONIO)

L’azoto contenuto nella sostanza organica subisce ad opera dei microrganismi le seguenti trasformazioni:

azoto organico ––» azoto ammoniacale(NH4+)––» nitriti (NO2-) ––»  nitrati (NO3-)

La presenza di azoto ammoniacale nell’acqua può essere indice di inquinamento organico in atto (reflui umani o zootecnici). Le ipotesi vanno comunque confermate con analisi microbiologiche.

L’azoto ammoniacale presente nell’acqua può essere anche di origine geologica (terreni torbosi) e quindi non associato ad inquinamento microbiologico.

parametri di riferimento:

corsi d’acqua superficiali

la quantità di ioni ammonio (NH4+) è uno dei macrodescrittori usati per definire i diversi livelli d’inquinamento di un corso d’acqua secondo il D.Lgs. 152/99.

 

1° livello

2° livello

3° livello

4° livello

5° livello

mg/l NH4+

<0.003

£ 0.10

£ 0.50

£ 1.5

>1.5

acque sotterranee

la quantità di ioni ammonio (NH4+) è uno dei parametri di base per definire le classi d’inquinamento chimico delle acque sotterranee secondo il D.Lgs. 152/99.

 

classe 1

classe 2

classe 3

classe 4

mg/l NH4+

£ 0.05

£ 0.5

£ 0.5

>0.5

acque destinate al consumo umano: vedere tabella finale.

NITRITI

I nitriti sono il primo composto derivante dalla trasformazione batterica dell’azoto ammoniacale, la loro presenza nell’acqua può quindi indicare inquinamento recente da sostanza organica.

acque sotterranee

la quantità di ioni nitrito (NO2-) è uno dei parametri addizionali previsti dal D.Lgs. 152/99 per definire il grado d’inquinamento chimico.

Valore limite: 500 mg/l di NO2-.

acque destinate al consumo umano: vedere tabella finale.

NITRATI

Sono il prodotto finale delle decomposizione microbica dei composti a base di azoto.

Poichè non sono trattenuti dal terreno possono essere presenti in grande quantità nelle acque di falda, provenienti dalle concimazioni agricole.

La loro presenza nell’acqua potabile può essere molto nociva per la salute umana.

parametri di riferimento:

corsi d’acqua superficiali

la quantità di ioni nitrato (NO3-) è uno dei macrodescrittori usati per definire i diversi livelli d’inquinamento di un corso d’acqua secondo il D.Lgs. 152/99.

 

1° livello

2° livello

3° livello

4° livello

5° livello

mg/l NO3-

<0.3

£ 1.5

£ 5.0

£ 10.0

>10.0

acque sotterranee

la quantità di ioni nitrato (NO3-)  è uno dei parametri di base per definire le classi d’inquinamento chimico delle acque sotterranee secondo il D.Lgs. 152/99.

 

classe 1

classe 2

classe 3

classe 4

mg/l NO3-

£ 5

£ 25

£ 50

>50

acque destinate al consumo umano: vedere tabella finale.

FOSFATI

Può essere importante conoscere il contenuto di fosfati nell’acqua in quanto il fosforo è spesso il nutriente principale responsabile dei processi di eutrofizzazione di un corpo idrico.

parametri di riferimento:

corsi d’acqua superficiali

la quantità di fosforo totale è uno dei macrodescrittori usati per definire i diversi livelli d’inquinamento di un corso d’acqua secondo il D.Lgs. 152/99.

 

1° livello

2° livello

3° livello

4° livello

5° livello

P tot. mg/l

<0.07

£ 0.15

£ 0.30

£ 0.60

>0.60

laghi

la quantità di fosforo totale è uno dei parametri previsti dal D.Lgs. 152/99 per misurare il livello trofico e quindi la stato ecologico di un lago.

 

classe 1

classe 2

classe 3

classe 4

classe 5

P tot. mg /l

<10

£ 25

£ 50

£ 100

>100

acque destinate al consumo umano: vedere tabella finale.

OSSIGENO

La presenza di ossigeno in un corpo idrico è fondamentale per la sua capacità di autodepurazione, i microrganismi lo utilizzano per trasformare la sostanza organica in minerale.

Si dice che un corpo idrico è in buona salute quando è ben ossigenato.

Poiché la quantità di ossigeno disciolta nell’acqua è legata alla temperatura, la valutazione del grado di ossigenazione di un corpo idrico va fatta non riferendosi alla quantità totale di ossigeno (mg/l), ma alla % di ossigeno disciolto (quantità di ossigeno presente rispetto alla sua solubilità riferita ad una certa temperatura).

parametri di riferimento:

% OD         attorno  100%      corpo idrico in buona salute
% OD         sotto      100%     corpo idrico inquinato da sostanza organica
% OD         sopra     100%      corpo idrico soggetto ad eutrofizzazione*

*La sovrassaturazione è legata all’abbondante produzione di ossigeno con la fotosintesi clorofilliana, che non si è ancora aggregato in bolle che si disperdono nell’atmosfera.

corsi d’acqua superficiali

la quantità di fosforo totale è uno dei macrodescrittori usati per definire i diversi livelli d’inquinamento di un corso d’acqua secondo il D.Lgs. 152/99.

 

1° livello

2° livello

3° livello

4° livello

5° livello

100-OD (% sat.)

<10

£ 20

£ 30

£ 50

>50

laghi

la quantità di fosforo totale è uno dei parametri previsti dal D.Lgs. 152/99 per misurare il livello trofico e quindi la stato ecologico di un lago.

 

classe 1

classe 2

classe 3

classe 4

classe 5

Ossigeno ipolimnico (% di saturazione)

>80%

£ 80 %

£ 60 %

£ 40 %

£ 20 %

 

Parametri chimici, limiti previsti per acque destinate alla produzione di acqua potabile.

Parametro

Valore max ammesso

Valore consigliato

Riferimento legislativo

Durezza

 

15°F – 50°F

D. Lgs. 31/2001

 

pH

6.5 –8.5

 

D. Lgs. 152/99

 

Ammonio

1.5 mg/l (classe A2)

4    mg/l (classe A3)

0.5 mg/l (classe A1)

1    mg/l (classe A2)

D. Lgs. 152/99

Nitriti

0.5 mg/l

 

D. Lgs. 31/2001

 

Nitrati

50 mg/l

 

D. Lgs. 31/2001

 

Fosforo (P2O5)

 

0.4 mg/l (classe A1)

0.7 mg/l (classe A2/A3)

D. Lgs. 52/99

Classe A1: trattamento fisico semplice e disinfezione.
Classe A2: trattamento fisico normale e disinfezione.
Classe A3: trattamento fisico e chimico spinto, affinazione e disinfezione.

D.Lgs. 2 febbraio 2001 n.31:  fornisce le caratteristiche di qualità delle acque superficiali da destinare alla produzione di acqua potabile.

D.Lgs. 31/2001: definisce i parametri di qualità delle acque da utilizzare per  il consumo umano.